Il corso intende offrire una ricostruzione storico-teologica dei rapporti ecumenici tra le Chiese cristiane, dalle origini della Chiesa indivisa fino alle sfide del dialogo contemporaneo. Attraverso l’analisi delle relazioni tra Roma, Costantinopoli e le Chiese dell’Oriente cristiano, nonché dello sviluppo delle Chiese nate dalla Riforma del XVI secolo, gli studenti saranno guidati a comprendere le cause storiche, teologiche, canoniche e politiche delle divisioni ecclesiali e i principali tentativi di ristabilire la comunione. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dei Concili ecumenici, alla formazione delle diverse tradizioni confessionali e alla progressiva maturazione del movimento ecumenico nel XX e XXI secolo, evidenziando il contributo della ricerca storica alla costruzione di una memoria riconciliata e di una cultura dell’incontro.
Il corso prenderà avvio dallo studio della Chiesa del primo millennio, esaminando la formazione delle sedi apostoliche, l’evoluzione del sistema patriarcale e il rapporto tra Roma e Costantinopoli nel contesto dell’Impero romano e bizantino. Saranno approfonditi i principali momenti di crisi che hanno segnato la storia dell’unità ecclesiale, dalle controversie dottrinali ai grandi scismi, con particolare riferimento allo scisma di Fozio e alla separazione del 1054, fino ai tentativi di riconciliazione promossi dai concili di Lione e di Ferrara-Firenze. Il corso analizzerà inoltre il fenomeno dell’uniatismo e le relazioni con le Chiese orientali, includendo alcuni riferimenti alla tradizione russa. Una seconda parte sarà dedicata alla nascita della Riforma protestante e alla frammentazione della cristianità occidentale, con l’esame delle principali confessioni sorte nel XVI secolo e della risposta cattolica. L’ultima sezione approfondirà la svolta ecumenica del Novecento, il magistero del Concilio Vaticano II, i dialoghi teologici bilaterali e multilaterali e le prospettive dell’ecumenismo contemporaneo, con particolare attenzione alle sfide pastorali, culturali e sociali del dialogo tra le Chiese.
Lezioni frontali, lettura e commento di diverse fonti.
Testi fondamentali: G. Cioffari, Storia dei rapporti Roma-Costantinopoli, 3 voll., Bari 2016–2018; T. Violante, I rapporti Roma-Costantinopoli nel primo millennio, Bari 2001; C. Hovorun – S. Cavallotto – L. Vogel, La riconciliazione delle memorie. Ricordare le separazioni tra le Chiese e la ricerca dell’unità, San Paolo, Cinisello Balsamo 2021; A. Gabrielli – G. Messuti (a cura di), L’unità si fa camminando, Ecumenica Editrice, Bari 2018.
Testi opzionali e di approfondimento: A. Brunello, Le Chiese orientali e l’unione, Milano 1966; F. Dvornik, Lo scisma di Fozio, Paoline, Roma 1953; W. de Vries, Ortodossia e Cattolicesimo, Queriniana, Brescia 1983; Aa.Vv., La Chiesa greca in Italia dall’VIII al XVI secolo. Atti del Convegno storico ecclesiale di Bari (1969), Padova 1973; S. Varnalidis, I primi amichevoli contatti non ufficiali tra le Chiese di Roma e di Costantinopoli dopo il Concilio di Firenze (1439) e la caduta di Costantinopoli, in Nicolaus. Rivista di Teologia Ecumenica, XII (1985). Ulteriori indicazioni bibliografiche, fonti documentarie e materiali di approfondimento saranno forniti nel corso delle lezioni in relazione ai temi affrontati e agli interessi di ricerca degli studenti.
Redazione di una sintesi di due articoli, da concordare preventivamente con il docente. Esame orale su una tematica del corso, sviluppata a partire dalle fonti analizzate durante il semestre.
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