CE7-26 Storia dei rapporti ecumenici tra le Chiese (Ects 3)

CICLO DI STUDI
Licenza ecumenico-patristica
OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso intende offrire una ricostruzione storico-teologica dei rapporti ecumenici tra le Chiese cristiane, dalle origini della Chiesa indivisa fino alle sfide del dialogo contemporaneo. Attraverso l’analisi delle relazioni tra Roma, Costantinopoli e le Chiese dell’Oriente cristiano, nonché dello sviluppo delle Chiese nate dalla Riforma del XVI secolo, gli studenti saranno guidati a comprendere le cause storiche, teologiche, canoniche e politiche delle divisioni ecclesiali e i principali tentativi di ristabilire la comunione. Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo dei Concili ecumenici, alla formazione delle diverse tradizioni confessionali e alla progressiva maturazione del movimento ecumenico nel XX e XXI secolo, evidenziando il contributo della ricerca storica alla costruzione di una memoria riconciliata e di una cultura dell’incontro.

CONTENUTI E ARTICOLAZIONE DEL CORSO

Il corso prenderà avvio dallo studio della Chiesa del primo millennio, esaminando la formazione delle sedi apostoliche, l’evoluzione del sistema patriarcale e il rapporto tra Roma e Costantinopoli nel contesto dell’Impero romano e bizantino. Saranno approfonditi i principali momenti di crisi che hanno segnato la storia dell’unità ecclesiale, dalle controversie dottrinali ai grandi scismi, con particolare riferimento allo scisma di Fozio e alla separazione del 1054, fino ai tentativi di riconciliazione promossi dai concili di Lione e di Ferrara-Firenze. Il corso analizzerà inoltre il fenomeno dell’uniatismo e le relazioni con le Chiese orientali, includendo alcuni riferimenti alla tradizione russa. Una seconda parte sarà dedicata alla nascita della Riforma protestante e alla frammentazione della cristianità occidentale, con l’esame delle principali confessioni sorte nel XVI secolo e della risposta cattolica. L’ultima sezione approfondirà la svolta ecumenica del Novecento, il magistero del Concilio Vaticano II, i dialoghi teologici bilaterali e multilaterali e le prospettive dell’ecumenismo contemporaneo, con particolare attenzione alle sfide pastorali, culturali e sociali del dialogo tra le Chiese.

METODO DIDATTICO

Lezioni frontali, lettura e commento di diverse fonti.

BIBLIOGRAFIA

Testi fondamentali: G. Cioffari, Storia dei rapporti Roma-Costantinopoli, 3 voll., Bari 2016–2018; T. Violante, I rapporti Roma-Costantinopoli nel primo millennio, Bari 2001; C. Hovorun – S. Cavallotto – L. Vogel, La riconciliazione delle memorie. Ricordare le separazioni tra le Chiese e la ricerca dell’unità, San Paolo, Cinisello Balsamo 2021; A. Gabrielli – G. Messuti (a cura di), L’unità si fa camminando, Ecumenica Editrice, Bari 2018.

Testi opzionali e di approfondimento: A. Brunello, Le Chiese orientali e l’unione, Milano 1966; F. Dvornik, Lo scisma di Fozio, Paoline, Roma 1953;  W. de Vries, Ortodossia e Cattolicesimo, Queriniana, Brescia 1983; Aa.Vv., La Chiesa greca in Italia dall’VIII al XVI secolo. Atti del Convegno storico ecclesiale di Bari (1969), Padova 1973; S. Varnalidis, I primi amichevoli contatti non ufficiali tra le Chiese di Roma e di Costantinopoli dopo il Concilio di Firenze (1439) e la caduta di Costantinopoli, in Nicolaus. Rivista di Teologia Ecumenica, XII (1985). Ulteriori indicazioni bibliografiche, fonti documentarie e materiali di approfondimento saranno forniti nel corso delle lezioni in relazione ai temi affrontati e agli interessi di ricerca degli studenti.

MODALITà PER LA VALUTAZIONE FINALE

Redazione di una sintesi di due articoli, da concordare preventivamente con il docente. Esame orale su una tematica del corso, sviluppata a partire dalle fonti analizzate durante il semestre.