CE8-26 Storia e tradizioni bizantine dell’Italia meridioniale. Iconografia bizantina e rupestri. (3 Ects)

CICLO DI STUDI
Licenza ecumenico-patristica
OBIETTIVI FORMATIVI

La presenza bizantina, in molti secoli di predominio politica e di influsso spirituale, ha lasciato numerose tracce sul nostro territorio, soprattutto per quanto concerne l’ambito artistico e iconografico. In particolare, colpiscono gli affreschi e altri manufatti figurativi, che attestano un patrimonio di religiosità condivisa, antesignana dell’attuale ecumenismo. Il corso fornisce i “fondamentali” per un approccio critico alle molteplici manifestazioni artistiche del mondo bizantino, a partire dai presupposti filosofici, che hanno caratterizzato la cultura della capitale e della koinè dell’Impero, per passare, poi, agli elementi teorici, tecnici e materiali, indispensabili per l’interpretazione e la decifrazione dei vari manufatti artistici. Quanto all’aspetto monografico, si prenderanno in considerazione alcune espressioni artistiche, che attestano l’influsso e la persistenza della cultura bizantina nell’Italia Meridionale.

CONTENUTI E ARTICOLAZIONE DEL CORSO

Elementi di estetica bizantina: la concezione del mondo, la gerarchia, la liturgia, l’arte. Categorie dell’estetica bizantina: il bello e la bellezza, la luce, il colore, l’immagine, il simbolo. La Chiesa e le immagini. Lo statuto dell’icona. Il canone creativo. Nozioni di architettura bizantina. La pittura, il mosaico e le arti minori. Testimonianze di presenza bizantina in Italia Meridionale. La civiltà rupestre. Le chiese rupestri della Murgia e loro corredo pittorico.

METODO DIDATTICO

Lezioni frontali alternate a proiezione di diapositive e filmati; esercitazioni e lezioni sui siti.

BIBLIOGRAFIA
  1. GIORDANO, Introduzione all’arte bizantina, Ed. Parco della Murgia Materana, Matera 2016; IDEM, Il comprensorio rupestre appulo-lucano: casali e chiese da Gravina al Bradano, Levante, Bari 1992; H. STERN, L’art byzantin, Quadrige/PUF, Paris 1966; C. DELVOYE, L’art byzantin, Arthaud, Paris 1967; V. LAZAREV, Storia della pittura bizantina, Einaudi, Torino 1967; J. BECKWITH, L’arte di Costantinopoli – Introduzione all’arte bizantina, Einaudi, Torino 1992; A. AMMAN, La pittura sacra bizantina, PIOS, Roma 1957; A. GRABAR, La Peinture Byzantine, Skirà, Genève 1973; IDEM, Les voies de la création en iconographie

chrétienne, Flammarion, Paris 1979 (ed. italiana, Le vie della creazione nell’Iconografia Cristiana, Jaca Book,

Milano 1983); C. MANGO, Architettura Bizantina, Electa, Milano 1974; IDEM, The Art of the Byzantine Empire 312-1453, Englewood Cliffs, New Jersey 1972; E. KITZINGER, L’arte bizantina, A. Mondadori, Milano 1989; J. Van Laarhoven, Storia dell’arte cristiana, B. Mondadori, Milano 1999;  OUSPENSKY L., Théologie de l’icône, Cerf, Paris 1982; A. GUILLOU, Aspetti della civiltà bizantina in Italia, Ecumenica Ed., Bari 1976, pp.367-398 (Arte e religione nell’Italia greco medioevale); V. PACE, La pittura delle origini in Puglia (secc. IX-XIV), in “La Puglia tra Bisanzio e l’Occidente”, Electa, Milano 1980, pp.317-400; LA SCALETTA (a cura del Circolo Culturale), Chiese e asceteri rupestri di Matera, De Luca, Roma 1995.

Altro materiale bibliografico sarà indicato durante le lezioni.

MODALITà PER LA VALUTAZIONE FINALE