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Riconoscimento degli Studi

Lo studente proveniente da altre Facoltà o Istituti teologici può contestualmente alla immatricolazione o iscrizione chiedere il riconoscimento degli studi compiuti e l’omologazione degli esami già superati a norma dello Statuto e dei seguenti criteri generali:
a) la sostanziale corrispondenza degli argomenti e dei contenuti dei corsi dei cui esami si chiede l’omologazione;
b) la corrispondenza dei credits dei corsi dei cui esami si chiede l’omologazione;
c) gli esami di cui si chiede l’omologazione non devono essere andati soggetti a decadenza;
d) gli esami di cui si chiede l’omologazione devono essere stati superati con buon profitto;
e) gli esami di cui si chiede l’omologazione, devono essere stati sostenuti presso Facoltà e Istituti canonicamente eretti;
f) per una sola volta si può chiedere l’omologazione di un esame già sostenuto.
 
L’istanza, corredata da certificazione autentica di esami della Facoltà e/o Istituto di provenienza e dai programmi seguiti, va inoltrata in Segreteria entro il termine perentorio del 30 ottobre.
 
Chi ha iniziato come ordinario gli studi filosofico-teologici in una Facoltà canonicamente eretta dalla S. Sede o in Istituti teologici aggregati o affiliati a una Facoltà teologica canonicamente eretta, può essere ammesso a continuarli presso l’Istituto, senza l’obbligo di ripetere gli esami già sostenuti. Non può, tuttavia, essere ammesso a sostenere gli esami e le altre prove prescritte per il conseguimento dei gradi accademici, senza l’approvazione del piano di studi e senza una regolare partecipazione ai rispettivi corsi.
Chi ha compiuto studi filosofico-teologici presso Istituti teologici o Studentati non affiliati a una Facoltà teologica canonicamente eretta, può ricevere un riconoscimento dei curricoli svolti, in ordine al conseguimento dei gradi accademici, solo se in possesso di un diploma di studi superiori valido per l’iscrizione come ordinario. I riconoscimenti e le omologazioni sono fatti dalla Commissione per l’ammissione e il riconoscimento degli studi.
 
Chi ha conseguito il grado accademico di «Magistero in scienze religiose» presso un Istituto superiore di scienze religiose, sponsorizzato da una Facoltà teologica canonicamente eretta, può essere iscritto al 4° anno del quinquennio in ordine al conseguimento del Baccellierato in Teologia, con un piano di studi stabilito dal Direttore dell’Istituto, udito il parere della Commissione per l’ammissione e il riconoscimento degli studi.
Coloro che sono in possesso del Diploma di Magistero in scienze religiose, per ottenere quanto previsto dal paragrafo precedente, dovranno sostenere un esame di idoneità dinanzi ad una commissione istituita dal Direttore dell’Istituto su un tesario approvato dal Consiglio di Facoltà.
 
Chi ha conseguito il «Diploma in scienze religiose» potrà ottenere riconoscimenti e omologazioni solo se i rispettivi Istituti di Scienze Religiose risultano ufficialmente riconosciuti da una Facoltà teologica. I criteri generali per i riconoscimenti e le omologazioni sono quelli emanati dalla Facoltà.
Curricoli incompleti svolti presso un Istituto Superiore di Scienze Religiose (ISSR) sponsorizzato da una Facoltà teologica, o presso un Istituto di Scienze Religiose (ISR) riconosciuto da una Facoltà teologica, possono ottenere riconoscimenti e omologazioni in conformità ai criteri generali emanati dalla Facoltà.
 
Il riconoscimento di discipline e corsi compiuti con successo nelle Università civili, o in altri Centri qualificati di studi, viene determinato caso per caso dal Direttore dell’Istituto, udito il parere della Commissione per l’ammissione e il riconoscimento degli studi. Per laureati si intendono coloro che hanno conseguito una laurea quadriennale secondo i precedenti regolamenti delle Università civili italiane, oppure coloro che hanno conseguito la laurea quinquennale, detta «specialistica», presso le Università italiane od estere. Per costoro si devono tenere presenti i seguenti criteri generali:
a) i laureati in filosofia possono essere iscritti al terzo anno del quinquennio con l’obbligo, tuttavia, di recuperare prima del conferimento del grado accademico, i principali corsi filosofici teoretici, qualora sembrassero insufficienti o inadeguati i corsi già seguiti;
b) i laureati in discipline di tipo umanistico possono essere iscritti al secondo anno del quinquennio con l’obbligo, tuttavia, di frequentare tutti i corsi teoretici e storici e le altre discipline del biennio filosofico che non trovassero adeguate corrispondenze negli studi compiuti;
c) i laureati in materie scientifiche o tali da non trovare analogie nel piano di studi dell’Istituto scelto, vengono iscritti al primo anno del quinquennio istituzionale. Potranno tuttavia essere omologati quegli esami che trovassero sufficiente corrispondenza nel piano di studi del singolo Istituto. Il diploma di laurea di primo livello, in ogni caso, consente la dispensa da un corso opzionale e un seminario del biennio filosofico, e dall’eventuale obbligo di un elaborato scritto di filosofia;
d) il Direttore dell’Istituto, udito il parere della Commissione per l’ammissione e il riconoscimento degli studi e tenendo presente i criteri generali emanati dalla Facoltà, può omologare, indipendentemente dal diploma di laurea, tutti gli esami universitari che trovassero sostanziale corrispondenza nei programmi dei singoli Istituti. Sulla base di questo riconoscimento verrà redatto il piano di studi e stabilito l’anno di iscrizione.
 
Coloro che hanno conseguito una laurea triennale, detta «breve», presso le Università civili italiane od estere potranno avvalersi dei seguenti riconoscimenti:
a) se provengono da facoltà umanistiche, potranno chiedere l’omologazione degli esami sostenuti secondo i criteri generali della Facoltà.
b) se provengono da facoltà scientifiche potranno essere esonerati da un seminario del biennio filosofico-teologico.